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7 cibi “sani” che in realtà sono peggiori delle caramelle

Curare l’alimentazione, scegliendo di portare a tavola cibi sani e leggeri, è il primo modo per tutelare la propria salute e garantire all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Fin da bambini ci viene raccomandato di consumare in abbondanza e quotidianamente porzioni di frutta, verdura, cereali integrali e legumi che non devono mancare nel menu. D’altra parte, se questi alimenti sono notoriamente salutari, ve ne sono altri ingannevoli, ovvero cibi all’apparenza sani ma che in realtà sono peggiori delle più dolci caramelle.

Si tratta di prodotti che spesso vengono commercializzati come dietetici o vitaminici oppure pubblicizzati come alternative anche più salutari delle versioni tradizionali. Vediamo quali sono i sette principali. Prima fra tutte la frutta secca, particolarmente ricca di zuccheri e di calorie. Le piccole dimensioni, poi, inducono a mangiarne in abbondanza con il rischio che il consumo porti a un aumento del peso. Attenzione, quindi, alle quantità! Anche il muesli, che abbonda sulle tavole della colazione, contiene parecchi zuccheri oltre a oli che servono per legare i vari chicchi.

E che dire, poi, di barrette e snack energetici che spesso sono in bella vista alle casse dei supermercati per invogliarci all’acquisto quando stiamo già estraendo il portafogli? Molto apprezzate dagli amanti del fitness e all’attività fisica per la loro praticità, hanno valori altissimi di carboidrati e grassi quindi meglio non abusarne. Anche le barrette ai cereali con l’aggiunta del cioccolato sono un concentrato di zuccheri ma contengono ben poche delle fibre preziose che invece regalano i cereali tradizionali. L’elenco prosegue, poi, con l’insospettabile yogurt gelato, che appare come un dessert del tutto salutare. In realtà, il contenuto in zuccheri è anche superiore a quello delle caramelle. Minestre e zuppe preconfezionate non devono ingannarci: saranno più veloci da cucinare, ma sono ricche di sodio e povere di fibre come di proteine. A chiudere la lista troviamo i condimenti cosiddetti light per insalata, caratterizzati da molti zuccheri e grassi di cattiva qualità.

7 cibi “sani” che in realtà sono peggiori delle caramelle

Curare l’alimentazione, scegliendo di portare a tavola cibi sani e leggeri, è il primo modo per tutelare la propria salute e garantire all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Fin da bambini ci viene raccomandato di consumare in abbondanza e quotidianamente porzioni di frutta, verdura, cereali integrali e legumi che non devono mancare nel menu. D’altra parte, se questi alimenti sono notoriamente salutari, ve ne sono altri ingannevoli, ovvero cibi all’apparenza sani ma che in realtà sono peggiori delle più dolci caramelle.

Si tratta di prodotti che spesso vengono commercializzati come dietetici o vitaminici oppure pubblicizzati come alternative anche più salutari delle versioni tradizionali. Vediamo quali sono i sette principali. Prima fra tutte la frutta secca, particolarmente ricca di zuccheri e di calorie. Le piccole dimensioni, poi, inducono a mangiarne in abbondanza con il rischio che il consumo porti a un aumento del peso. Attenzione, quindi, alle quantità! Anche il muesli, che abbonda sulle tavole della colazione, contiene parecchi zuccheri oltre a oli che servono per legare i vari chicchi.

E che dire, poi, di barrette e snack energetici che spesso sono in bella vista alle casse dei supermercati per invogliarci all’acquisto quando stiamo già estraendo il portafogli? Molto apprezzate dagli amanti del fitness e all’attività fisica per la loro praticità, hanno valori altissimi di carboidrati e grassi quindi meglio non abusarne. Anche le barrette ai cereali con l’aggiunta del cioccolato sono un concentrato di zuccheri ma contengono ben poche delle fibre preziose che invece regalano i cereali tradizionali. L’elenco prosegue, poi, con l’insospettabile yogurt gelato, che appare come un dessert del tutto salutare. In realtà, il contenuto in zuccheri è anche superiore a quello delle caramelle. Minestre e zuppe preconfezionate non devono ingannarci: saranno più veloci da cucinare, ma sono ricche di sodio e povere di fibre come di proteine. A chiudere la lista troviamo i condimenti cosiddetti light per insalata, caratterizzati da molti zuccheri e grassi di cattiva qualità.