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Le lampade UV per unghie potrebbero causare il cancro alla pelle

Ènoto che un’alta esposizione a raggi ultravioletti (UV) aumenti il rischio di cancro della pelle. Ciononostante sono pochissime le ricerche ad aver indagato sulla sicurezza delle lampade UV (o lampade LED), sempre più utilizzate dalle donne per asciugare lo smalto in gel o il semipermanente. Questi dispositivi, comuni nei centri estetici ma utilizzati anche in casa per la manicure fai da te, emettono un particolare spettro di luce UV (340-395 nm) che serve ad indurire (tecnicamente ‘polimerizzare’) lo smalto. Mentre i lettini abbronzanti utilizzano uno spettro diverso di luce UV (280-400 nm) che gli studi hanno dimostrato essere cancerogeno, quello utilizzato dalle lampade per unghie non è stato ancora ben studiato.

Ora un team di ricerca dell'Università della California di San Diego e dell'Università di Pittsburgh, negli Stati Uniti, ha esaminato in laboratorio gli effetti di questi dispositivi, e scoperto che il loro uso prolungato porta alla morte cellulare e a mutazioni del DNA che causano il cancro della pelle. "Questi dispositivi sono commercializzati come sicuri - ha affermato il prof. Ludmil Alexandrov, autore dello studio -, e nessuno fino ad ora aveva studiato il modo in cui influenzano le cellule umane a livello molecolare e cellulare". 

Lo ‘strano’ legame tra manicure con gel e cancro alla pelle

Dopo aver letto un articolo su una giovane concorrente di un concorso di bellezza a cui era stata diagnosticata una rara forma di cancro della pelle del dito, Alexandrov ha iniziato a indagare e ha scoperto una serie di rapporti su riviste mediche che riportavano che le persone che si sottopongono molto spesso a manicure con gel, come concorrenti di concorsi ed estetiste, riferiscono casi di tumori molto rari alle dita. Da qui è nata l’idea di esaminare gli effetti delle lampade UV per unghie, anche perché, come ha riferito lo stesso Alexandrov, "non c'era alcuna comprensione molecolare di ciò che questi dispositivi stavano facendo alle cellule umane".

Lo studio

Per condurre lo studio, il team di ricerca ha sottoposto tre tipi di cellule (tecnicamente 'linee cellulari') a un'esposizione cronica e a un'esposizione acuta di raggi UV della lampada per unghie. Nel primo esperimento, le cellule sono state esposte per 20 minuti, successivamente portate fuori per un'ora e sottoposte a una nuova esposizione di altri 20 minuti. Nel secondo esperimento, le cellule sono state esposte ai raggi UV per 20 minuti al giorno per tre giorni. "Nello studio - hanno sottolineato i ricercatori - l'esposizione ai raggi è stata estrema, se si pensa che in una singola manicure, la persona espone la propria mano alla luce UV per circa 10 minuti complessivi".

Le lampade UV causano mutazioni del DNA

In entrambi gli esperimenti, i ricercatori hanno osservato morte cellulare, danni e mutazioni del DNA, e disfunzione mitocondriale nelle cellule (i mitocondri sono organuli che producono energia necessaria alla cellula per crescere e riprodursi). In particolare, hanno scoperto che una sola esposizione per 20 minuti ai raggi UV di queste lampade porta a una morte cellulare del 20-30%, mentre tre esposizioni consecutive, sempre di 20 minuti, causa una morte del 65-70% delle cellule esposte.

"Grazie a questo studio - ha detto Alexandrov -, abbiamo visto, in primo luogo, che il DNA viene danneggiato. In secondo luogo, abbiamo visto che parte del danno al DNA non viene riparato nel tempo e porta a mutazioni dopo ogni esposizione. In terzo luogo, abbiamo visto che l'esposizione può causare disfunzione mitocondriale, che può anche provocare mutazioni aggiuntive. Abbiamo, infine, esaminato i pazienti con tumori della pelle e osservato esattamente gli stessi modelli di mutazioni osservati nelle cellule irradiate".

Necessario uno studio a lungo termine

Dopo aver esaminato i risultati di questa ricerca, Maria Zhivagui, ricercatrice post-dottorato presso l'Alexandrov Lab e co-autrice dello studio, ha deciso di non sottoporsi più alla manicure con il gel. "Durante il mio dottorato di ricerca, ho iniziato a sentire parlare di manicure in gel che dura più a lungo del normale smalto. Ero interessata a provarlo, per mantenere un aspetto presentabile soprattutto nell'ambiente in cui lavoro dove spesso metto e tolgo i guanti - ha detto Zhivagui -. Così ho iniziato a fare la manicure in gel periodicamente per diversi anni. Una volta che ho visto l'effetto delle radiazioni emesse dal dispositivo di asciugatura dello smalto sono rimasta sorpresa, e ho deciso di non farlo più".

I risultati di questo studio, insieme a una serie di segnalazioni precedenti di tumori in persone che si sottopongono molto frequentemente a manicure con gel, ha, dunque, mostrato che l'uso frequente di queste lampade potrebbe essere pericoloso per la salute. "Tuttavia - hanno sottolineato i ricercatori - è necessario uno studio epidemiologico a lungo termine prima di affermare in modo definitivo che l'uso di queste macchine porta ad un aumento del rischio di tumori della pelle".

Una manicure con gel è davvero così pericolosa?

Fare una manicure con gel o con semipermanente una volta all'anno deve essere motivo di preoccupazione, o deve preoccuparsi solo chi lo fanno regolarmente? Per quantificare qualsiasi aumento del rischio di cancro in base alla frequenza di utilizzo, sono necessari ulteriori studi.

Tuttavia, va sottolineato che, sebbene anche anche altri prodotti di consumo utilizzino la luce UV nello stesso spettro, come lo strumento per le otturazioni delle carie e alcuni trattamenti di depilazione, la regolarità dell'uso e la natura interamente cosmetica rendono potenzialmente più nocive le lampade per unghie.

"I nostri risultati sperimentali e le prove precedenti - hanno affermato i ricercatori - suggeriscono fortemente che le radiazioni emesse dalle lampade UV per unghie possono causare tumori della mano e aumentare il rischio di cancro della pelle ad esordio precoce. Tuttavia, i futuri studi epidemiologici su larga scala saranno necessari per quantificare accuratamente il rischio di cancro della pelle della mano nelle persone che usano regolarmente questi dispositivi. È probabile che tali studi richiederanno almeno un decennio per essere completati e per informare successivamente la popolazione generale".

Come proteggere le mani

Se vai al centro estetico un paio di volte all'anno, non hai molto di cui preoccuparti. Se, invece, vai una volta ogni due settimane, hai qualche motivo in più per farlo. Ma, se non vuoi rinunciare alla manicure, puoi proteggere le tue mani applicando, come consigliano gli esperti, una protezione solare SPF30 (o superiore) ad ampio spettro sulle mani 20 minuti prima di esporle ai raggi UV o usare guanti senza dita (molti centri estetici oggi li offrono).

Le lampade UV per unghie potrebbero causare il cancro alla pelle

Ènoto che un’alta esposizione a raggi ultravioletti (UV) aumenti il rischio di cancro della pelle. Ciononostante sono pochissime le ricerche ad aver indagato sulla sicurezza delle lampade UV (o lampade LED), sempre più utilizzate dalle donne per asciugare lo smalto in gel o il semipermanente. Questi dispositivi, comuni nei centri estetici ma utilizzati anche in casa per la manicure fai da te, emettono un particolare spettro di luce UV (340-395 nm) che serve ad indurire (tecnicamente ‘polimerizzare’) lo smalto. Mentre i lettini abbronzanti utilizzano uno spettro diverso di luce UV (280-400 nm) che gli studi hanno dimostrato essere cancerogeno, quello utilizzato dalle lampade per unghie non è stato ancora ben studiato.

Ora un team di ricerca dell'Università della California di San Diego e dell'Università di Pittsburgh, negli Stati Uniti, ha esaminato in laboratorio gli effetti di questi dispositivi, e scoperto che il loro uso prolungato porta alla morte cellulare e a mutazioni del DNA che causano il cancro della pelle. "Questi dispositivi sono commercializzati come sicuri - ha affermato il prof. Ludmil Alexandrov, autore dello studio -, e nessuno fino ad ora aveva studiato il modo in cui influenzano le cellule umane a livello molecolare e cellulare". 

Lo ‘strano’ legame tra manicure con gel e cancro alla pelle

Dopo aver letto un articolo su una giovane concorrente di un concorso di bellezza a cui era stata diagnosticata una rara forma di cancro della pelle del dito, Alexandrov ha iniziato a indagare e ha scoperto una serie di rapporti su riviste mediche che riportavano che le persone che si sottopongono molto spesso a manicure con gel, come concorrenti di concorsi ed estetiste, riferiscono casi di tumori molto rari alle dita. Da qui è nata l’idea di esaminare gli effetti delle lampade UV per unghie, anche perché, come ha riferito lo stesso Alexandrov, "non c'era alcuna comprensione molecolare di ciò che questi dispositivi stavano facendo alle cellule umane".

Lo studio

Per condurre lo studio, il team di ricerca ha sottoposto tre tipi di cellule (tecnicamente 'linee cellulari') a un'esposizione cronica e a un'esposizione acuta di raggi UV della lampada per unghie. Nel primo esperimento, le cellule sono state esposte per 20 minuti, successivamente portate fuori per un'ora e sottoposte a una nuova esposizione di altri 20 minuti. Nel secondo esperimento, le cellule sono state esposte ai raggi UV per 20 minuti al giorno per tre giorni. "Nello studio - hanno sottolineato i ricercatori - l'esposizione ai raggi è stata estrema, se si pensa che in una singola manicure, la persona espone la propria mano alla luce UV per circa 10 minuti complessivi".

Le lampade UV causano mutazioni del DNA

In entrambi gli esperimenti, i ricercatori hanno osservato morte cellulare, danni e mutazioni del DNA, e disfunzione mitocondriale nelle cellule (i mitocondri sono organuli che producono energia necessaria alla cellula per crescere e riprodursi). In particolare, hanno scoperto che una sola esposizione per 20 minuti ai raggi UV di queste lampade porta a una morte cellulare del 20-30%, mentre tre esposizioni consecutive, sempre di 20 minuti, causa una morte del 65-70% delle cellule esposte.

"Grazie a questo studio - ha detto Alexandrov -, abbiamo visto, in primo luogo, che il DNA viene danneggiato. In secondo luogo, abbiamo visto che parte del danno al DNA non viene riparato nel tempo e porta a mutazioni dopo ogni esposizione. In terzo luogo, abbiamo visto che l'esposizione può causare disfunzione mitocondriale, che può anche provocare mutazioni aggiuntive. Abbiamo, infine, esaminato i pazienti con tumori della pelle e osservato esattamente gli stessi modelli di mutazioni osservati nelle cellule irradiate".

Necessario uno studio a lungo termine

Dopo aver esaminato i risultati di questa ricerca, Maria Zhivagui, ricercatrice post-dottorato presso l'Alexandrov Lab e co-autrice dello studio, ha deciso di non sottoporsi più alla manicure con il gel. "Durante il mio dottorato di ricerca, ho iniziato a sentire parlare di manicure in gel che dura più a lungo del normale smalto. Ero interessata a provarlo, per mantenere un aspetto presentabile soprattutto nell'ambiente in cui lavoro dove spesso metto e tolgo i guanti - ha detto Zhivagui -. Così ho iniziato a fare la manicure in gel periodicamente per diversi anni. Una volta che ho visto l'effetto delle radiazioni emesse dal dispositivo di asciugatura dello smalto sono rimasta sorpresa, e ho deciso di non farlo più".

I risultati di questo studio, insieme a una serie di segnalazioni precedenti di tumori in persone che si sottopongono molto frequentemente a manicure con gel, ha, dunque, mostrato che l'uso frequente di queste lampade potrebbe essere pericoloso per la salute. "Tuttavia - hanno sottolineato i ricercatori - è necessario uno studio epidemiologico a lungo termine prima di affermare in modo definitivo che l'uso di queste macchine porta ad un aumento del rischio di tumori della pelle".

Una manicure con gel è davvero così pericolosa?

Fare una manicure con gel o con semipermanente una volta all'anno deve essere motivo di preoccupazione, o deve preoccuparsi solo chi lo fanno regolarmente? Per quantificare qualsiasi aumento del rischio di cancro in base alla frequenza di utilizzo, sono necessari ulteriori studi.

Tuttavia, va sottolineato che, sebbene anche anche altri prodotti di consumo utilizzino la luce UV nello stesso spettro, come lo strumento per le otturazioni delle carie e alcuni trattamenti di depilazione, la regolarità dell'uso e la natura interamente cosmetica rendono potenzialmente più nocive le lampade per unghie.

"I nostri risultati sperimentali e le prove precedenti - hanno affermato i ricercatori - suggeriscono fortemente che le radiazioni emesse dalle lampade UV per unghie possono causare tumori della mano e aumentare il rischio di cancro della pelle ad esordio precoce. Tuttavia, i futuri studi epidemiologici su larga scala saranno necessari per quantificare accuratamente il rischio di cancro della pelle della mano nelle persone che usano regolarmente questi dispositivi. È probabile che tali studi richiederanno almeno un decennio per essere completati e per informare successivamente la popolazione generale".

Come proteggere le mani

Se vai al centro estetico un paio di volte all'anno, non hai molto di cui preoccuparti. Se, invece, vai una volta ogni due settimane, hai qualche motivo in più per farlo. Ma, se non vuoi rinunciare alla manicure, puoi proteggere le tue mani applicando, come consigliano gli esperti, una protezione solare SPF30 (o superiore) ad ampio spettro sulle mani 20 minuti prima di esporle ai raggi UV o usare guanti senza dita (molti centri estetici oggi li offrono).